Hai domande o hai bisogno d'aiuto? 800.837.777 info@rendimentoetico.it
Crowdfunding immobiliare, guadagnare con le case
Crowdfunding immobiliare, guadagnare con le case
notifiche
La differenza tra investimento e speculazione

Investimenti: qual è la differenza tra investire e speculare

Come gestisci il rischio e l’orizzonte temporale del tuo investimento? Scopri se sei più un investitore o tendi ad assumere un profilo da speculatore

La distinzione tra uno speculatore e un investitore è un argomento che ha sempre suscitato dibattitti molto accesi e molto diversi tra loro. C’è chi difende il termine speculazione, soffermandosi sull’ accezione positiva del termine, chi invece sostiene che non esista alcuna differenza tra investire e speculare, oppure chi difende a spada tratta l’esistenza di una distinzione oppositiva tra i due termini. 

Sebbene, ognuna di queste tesi sia contraddistinta da argomentazioni valide, in questo articolo cercheremo di soffermarci sul nocciolo essenziale della discussione relativo all’accezione più negativa del termine.

In particolare, affronteremo un aspetto del più ampio argomento che potrebbe tornarti utile per capire se stai adottando il giusto atteggiamento nei confronti delle tue scelte di investimento. 

Molto spesso quando parliamo di speculazione e investimento ci riferiamo agli investimenti in Borsa, per intenderci quelli finanziari. Ad ogni modo, il discorso può essere esteso al mondo degli investimenti in generale, poiché riguarda la differenza di approccio del singolo nei confronti del tempo e del rischio
 

Stai investendo o speculando? Dipende dalla gestione del tempo


Per accorgerti se la tua è una attività di investimento o pura speculazione dovrai considerare come gestisci l’orizzonte temporale del tuo investimento. 

Nel settore finanziario un investimento consiste nell’ impiegare i propri soldi a favore di un’attività finanziaria e ottenere nel tempo altro capitale sottoforma di dividendi, interessi e plusvalenze. In sostanza, l’investitore rinuncia ad una parte del proprio reddito per farla fruttare nel medio-lungo termine e ottenere guadagni maggiori rispetto al capitale iniziale.  

Questo è ciò che in pratica fa un investitore. Vediamo, invece, come si comporta uno speculatore

Lo speculatore è colui che studia e adotta strategie che gli consentono di ottenere il massimo guadagno in tempi molto ristretti, poiché secondo il suo modo di pensare, contano solo i risultati ottenibili nel breve tempo

L’individuo che specula è ossessionato dai rendimenti che può raggiungere e sfrutta il market timing per ottenere quelli più elevati.  Hai mai sentito parlare di market timing? Il market timing indica la capacità di individuare il momento più propizio per entrare e uscire dai mercati, vendendo appena prima di un ribasso e acquistando appena prima di un rialzo. 

Le logiche che sorreggono questo tipo di comportamento sono del tutto aleatorie e quindi non scientifiche. Per tale ragione, la speculazione finanziaria può dimostrarsi molto pericolosa soprattutto per chi si trova alle prime armi con gli investimenti. 

Confrontando i due modi di agire, possiamo subito notare come il tempo venga gestito in due modi completamente differenti, perché alla base ci sono due modi di intendere i profitti derivanti da un diverso impiego dei capitali.  
 

La gestione del rischio dell’investitore e dello speculatore: perché definire la tua tolleranza al rischio è importante

L’attività di investimento e l’attività di speculazione, si contraddistinguono anche per la gestione del rischio che viene modulata a seconda delle personalità del singolo individuo. 

Di solito, un investitore è una persona lungimirante e paziente, mentre uno speculatore è impaziente e avido

L’investitore pensa e agisce mantenendo una visione prospettica. Il focus viene mantenuto sugli obiettivi a lungo termine e i movimenti di prezzo a breve termine non intaccano la strategia complessiva dell’investimento. 

Contrariamente, lo speculatore gestisce il rischio in modo dinamico e attivo, basandosi su ciò che accade nel mercato nel breve termine. Nella pratica, nel momento in cui si verificano delle fluttuazioni negative di mercato lo speculatore chiude le situazioni che non riesce a controllare. 

Tu in che categoria rientri: nella prima o nella seconda? 



A seconda della risposta, il consiglio che sentiamo di darti è quello di definire prima di ogni investimento la tua tolleranza al rischio. Tieni a mente, che comunque la tolleranza al rischio è un fattore meramente psicologico poiché viene definita in base all’emotività di una persona.

L’approccio migliore per definire la tua tolleranza al rischio rimane, comunque, quello di immaginarti possibili conseguenze del tuo investimento e soprattutto porre l’accento su quella più catastrofica. Dopodiché, dovresti chiederti se saresti in grado di sostenere quest’ultima situazione, oppure tale perdita comporterebbe per te un devastante default.

In sostanza, possiamo definire la tolleranza al rischio la combinazione di diversi fattori: la tua situazione finanziaria, il tuo livello di alfabetizzazione finanziaria  e la profonda conoscenza di te stesso e delle tue emozioni. 
 

Se investi in economia reale fai del bene a te e a chi ti sta intorno 

Come ben sai, esistono diversi tipologie di investimento tra cui poter scegliere per far fruttare i tuoi risparmi. 

Esistono investimenti tradizionali nei quali rientrano quelli finanziari, ed esistono investimenti alternativi in cui rientra l’investimento in economia reale tramite crowdfunding. 

Quest’ultimo, sta conquistando nell’ultimo periodo sempre più persone perché è in grado di assicurare vantaggi per i beneficiari e gli investitori. Quando parliamo, infatti, di economia reale ci riferiamo al mondo della produzione di beni e servizi. 

Se investi in economia reale con il lending crowdfunding immobiliare devolvi il tuo capitale sottoforma di prestito per aiutare molti operatori nello sviluppo di diverse operazioni immobiliari. 

Il tuo prestito servirà per ottenere diversi vantaggi, che ti riassumiamo in questi 3 punti

1.    Tu guadagni una percentuale di interesse sul capitale prestato che va dal 8% al 10% all’anno insieme al rimborso dello stesso. 

2.    Gli operatori hanno la possibilità di sviluppare i loro business senza per forza ricorrere ad un istituto di credito e attendere tempi biblici per ottenere un finanziamento. 

3.    L’intera economia si mette in moto, in quanto verranno creati più posti di lavoro e i consumi verranno incentivati. 

Come vedi, esistono valide ragioni per cui oggi dovresti investire in economia reale. Oltre a queste, la nostra piattaforma ti dà altri motivi rilevanti per investire nel lending crowdfunding immobiliare che puoi scoprire qui. 

 
Vuoi saperne di più sulla nostra piattaforma di crowdfunding? Scopri come funziona e iscriviti per diventare parte della community e finanziare le nostre operazioni immobiliari. Puoi cominciare anche con un prestito di soli 500 euro!

Guadagna con le case aiutando

ISCRIVITI ADESSO E PARTECIPA NELLE NUOVE OPPORTUNITA' IMMOBILIARI

entra nella community